
Dal 1° gennaio 2026 le automobili non devono più acquistare la vignetta per percorrere la strada costiera slovena a quattro corsie tra Scoffie, Capodistria e Isola. La decisione, attesa da anni, semplifica gli spostamenti quotidiani degli automobilisti istriani, che finora spesso evitavano l’arteria principale per non pagare il pedaggio.
Il governo sloveno ha riclassificato questi tratti da strade a scorrimento veloce a strade principali: il pedaggio resta obbligatorio solo per i veicoli commerciali oltre le 3,5 tonnellate, mentre le auto private sono ora esentate. L’obiettivo è ridurre traffico e disagi nei centri abitati, migliorare la sicurezza e agevolare chi attraversa il confine per lavoro o necessità.
La misura è temporanea e resterà in vigore fino alla realizzazione della nuova strada a scorrimento veloce tra Capodistria e Dragogna, ma già nei prossimi mesi dovrebbe portare a una maggiore fluidità del traffico lungo la costa.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Comunità Nazionale Italiana e da varie sedi di ANVGD Italiane, che da anni sostenevano l’abolizione della vignetta attraverso iniziative politiche e raccolte di firme, considerate decisive per il raggiungimento di questo risultato.