
Sport, memoria e identitĂ si sono incontrati domenica 13 settembre a Novara, in occasione della quarta edizione della Corsa del Ricordo, abbinata al secondo Trofeo dedicato alla memoria di Antonio Sardi.
La manifestazione ha registrato una straordinaria partecipazione di atleti, famiglie e cittadini. Il ritrovo, in via Redipuglia, ha dato il via alla giornata.
Alle 9:30 è partita la gara competitiva di 8,2 chilometri, seguita alle 9:45 dalla camminata non competitiva di 5 chilometri.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli abitanti del Villaggio Dalmazia, a conferma del profondo legame con la memoria dell’Esodo giuliano-dalmata.
Presenti tutti i membri dell’ANVGD, Sezione di Novara, impegnati nel mantenere viva la memoria della nostra storia.
Numerose le presenze istituzionali: Ivan De Grandis, Vice Sindaco di Novara; Andrea Crivelli, Vice Presidente della Provincia; Elisabetta Franzoni, Assessore allo Sport; Daniela Cameroni, Assessore regionale; Rosalba Fecchio, Delegata CONI; il dottor Mauro Gigantino, medico ufficiale della Corsa del Ricordo; Mario Armano, olimpionico; e Roberto Cipolletti, Presidente della Regione Lazio e ideatore della Corsa del Ricordo, Il senatore Gaetano Nastri.
Emozionante la presenza di Ausilia Zanghirella, la piĂą anziana partecipante, preziosa testimone e portavoce della memoria del nostro Esodo.
Significativa anche la presenza dei fratelli Sardi, tra cui Nonnoboy, organizzatore dell’evento, e il nipote Roberto Barbone, nel ricordo del papà Antonio Nini Sardi, al quale è stato dedicato il Trofeo.
Un sentito ringraziamento agli organizzatori, ASI e Fare Sport, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
La Corsa del Ricordo si conferma così un importante appuntamento per Novara: una corsa che unisce sport, memoria, identità e trasmissione della storia alle nuove generazioni.























































Foto: Elvio De Zorzi

Un bellissimo racconto per immagini di una giornata davvero speciale. 📸 Le fotografie sono splendide e riescono a trasmettere tutta l’emozione, l’entusiasmo e il significato di questa manifestazione. Ma ciò che colpisce più di tutto sono i sorrisi e la gioia dei bambini: il loro entusiasmo è la testimonianza più bella che la memoria, lo sport e i nostri valori possono essere trasmessi alle nuove generazioni. Una giornata di sport, amicizia e memoria che rimarrà nel cuore di tutti. ❤️