
Domenica 28 giugno 2026, la comunità di Ghemme ha vissuto una significativa giornata dedicata alla memoria di Licia Cossetto (1923-2013), instancabile testimone della storia del Confine Orientale. Il Comune di Ghemme, insieme all’Istituto Studi Politici Giorgio Galli-ISPG APS e alla Pro Loco Novara APS, ha promosso l’intitolazione dell’area adiacente al complesso scolastico alla figura di Licia Cossetto, sorella di Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile.

La cerimonia si è aperta con il saluto del sindaco Mirko Barbavara, seguito dallo svelamento della targa commemorativa e dalla benedizione impartita da don Damiano Pomi. Grande emozione ha accompagnato l’esecuzione dell’Inno Nazionale e dell’Inno all’Istria, in un clima di profondo raccoglimento e partecipazione.

Particolarmente toccante è stata la presenza delle cugine di Norma Cossetto, Diana e Loredana Cossetto, giunte appositamente da Trieste per prendere parte all’iniziativa, offrendo con la loro partecipazione una preziosa testimonianza del forte legame familiare e del valore che la memoria di Norma e Licia continua a rappresentare.
Tra le autorità intervenute erano presenti il senatore Roberto Menia, da sempre impegnato nella valorizzazione della storia del Confine Orientale, Andrea Crivelli, in rappresentanza della Provincia di Novara, il Vicesindaco di Novara De Grandis

e Tito Lucilio Sidari, presidente dell’Associazione Esuli di Pola, la cui presenza ha ulteriormente sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel panorama delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati.
La manifestazione è poi proseguita nella Sala Sforza di Palazzo Gallarati con il convegno “Un Pensiero per Licia”, durante il quale sono stati presentati i contributi provenienti dal Comitato di Novara dell’ANVGD. La professoressa Rossana Mondoni ha illustrato il significato dell’iniziativa, mentre la dottoressa Caterina Zadra e il dottor Gabrio Mambrini hanno dato voce ad alcuni dei testi dedicati a Licia Cossetto. Al termine sono stati consegnati i riconoscimenti ai contributi ritenuti più significativi.
L’ANVGD – Sezione di Novara ha partecipato con una propria rappresentanza, confermando il costante impegno dell’Associazione nella diffusione della memoria dell’Esodo giuliano-dalmata e delle tragedie delle foibe.

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato l’intervento del nostro Bruno Decleva, che ha interpretato una significativa canzone di Sergio Endrigo, artista istriano profondamente legato alla propria terra. L’esecuzione ha suscitato grande emozione tra i presenti, richiamando attraverso la musica i valori del ricordo, dell’identità e delle radici.
La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale, durante il quale gli ospiti hanno potuto degustare un calice di Ghemme DOC e DOCG e visitare l’Enoteca del Castello, suggellando una giornata che ha saputo unire memoria storica, cultura e partecipazione civile.
L’ANVGD – Sezione di Novara esprime il proprio ringraziamento al Comune di Ghemme, agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla piena riuscita dell’evento, che ha rappresentato un importante momento di riflessione e di trasmissione della memoria alle nuove generazioni.














La memoria vive quando diventa impegno condiviso.
L’intitolazione di un’area pubblica a Licia Cossetto non rappresenta soltanto un omaggio a una donna che ha dedicato la propria vita alla testimonianza della storia del Confine Orientale, ma è anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni: conoscere il passato è il primo passo per costruire un futuro di rispetto, dialogo e pace.
La numerosa partecipazione delle istituzioni, delle associazioni degli esuli, dei familiari di Norma Cossetto e dei cittadini ha dimostrato quanto sia ancora vivo il dovere di custodire questa memoria. L’ANVGD di Novara continuerà a lavorare affinché le vicende dell’Esodo giuliano-dalmata e delle Foibe non vengano mai dimenticate, trasformando il ricordo in una preziosa occasione di conoscenza e consapevolezza.